Il gatto, di Pagano Gioele


Il gatto è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi e un predatore di animali di piccole dimensioni. La sua temperatura corporea è maggiore di quella umana, si aggira intorno a 38-38,5 gradi celsius; la frequenza di respiri al minuto è tra i 10/20 e il battito del cuore si aggira intorno ai 110/140 al minuto . Il gatto ha un udito molto fine, aiutato dalla capacità di orientare i padiglioni auricolari, cosa che gli rende possibile l'individuazione del suono che sente. La maggiore sensibilità alla alte frequenze lo favorisce nella caccia ai roditori, che emettono tipiche alte frequenze. Più del 60% dei gatti bianchi, per via dell'allele W (che genera il pelo bianco) è sordo, da una o da entrambe le orecchie: in questo caso il gatto nasce sano, ma l'orecchio interno tende a subire una degenerazione progressiva che si conclude alla 3° settimana di vita. Il gatto riesce a vedere in condizione di scarsissima luminosità grazie al tapetum lucidum, letteralmente 'tappeto lucido', formato da strati di cellule contenenti cristalli riflettenti posti sotto la retina, che hanno la funzione di rispecchiare la luce, amplificandola. Come l'uomo, il gatto ha una visione binoculare che gli consente di percepire la distanza. Di giorno la sua vista è meno efficiente ma coglie comunque bene i movimenti, anche se distingue difficilmente i dettagli degli oggetti. È controversa la sua capacità di vedere i colori. Recenti studi hanno dimostrato  la capacità cromatica dell’occhio felino, in alcune ricerche ne emergerebbe anche un certo daltonismo, confonderebbero il bianco con il giallo, ed il rosso con il verde scuro.




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