Moise Kean, di Alessandro Zonca e Lorenzo Mattavelli


Kean iniziò ad interessarsi al calcio grazie al fratello maggiore Giovanni. Entrambi entrarono nel vivaio della principale squadra della sua città natale, l’Asti. Nonostante non avesse ancora 10 anni, e per questo non tesserabile dalla società, Moise si fece notare contro avversari più forti, tanto da entrare nel Torino. Rimase in questa squadra fino al 2010 quando si trasferì alla Juventus. Nel 2016 raggiunse la finale, persa ai rigori contro la Roma, per lo scudetto primavera. Il 19 novembre dello stesso anno esordì in Serie A, all’ età di 16 anni, subentrando a Mandzukic sul finire della vittoriosa sfida interna contro il Pescara (3-0). Tre giorni dopo debuttò anche in Champions League nella trasferta contro il Siviglia vinta per 3 reti a 1. Grazie a questa partita divenne il primo calciatore nato negli anni 2000 ad esordire in Serie A e in Champions League. Il 27 maggio del 2017 realizzò la sua prima rete in Serie A, a 17 anni, decisiva per la vittoria dell’ultima partita di campionato contro il Bologna (2-1). Nell’estate del 2017 la Juventus cedette Kean in prestito al Verona. Giocò il suo primo incontro in maglia gialloblù il successivo 10 settembre, subentrando nella sconfitta contro la Fiorentina (0-5). Il primo ottobre dello stesso anno segnò il suo primo gol con questa squadra nel pareggio contro il Torino (2-2). Realizzò la sua prima doppietta in Serie A il 28 gennaio dello scorso anno contro la Fiorentina, partita vinta per 4-1. Terminò la stagione, che vide la retrocessione del Verona in Serie B, con 19 presenze e 4 gol in campionato. Nell’estate 2018 fece ritorno alla Juventus entrando definitivamente in prima squadra. Trovò il primo gol del ritorno in maglia bianconera il 12 gennaio 2019. Da questo giorno iniziò a collezionare gol. Durante l’estate appena trascorsa si ètrasferto all’Everton per 27,5 milioni di euro.





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