Wonder, di Zecchinello Beatrice e Colaninno Alessia


Il film “Wonder”, che i ragazzi delle classi prime hanno visto all’interno del Progetto Accoglienza, parla di un bambino, Auggie Pullman, che ha undici anni e una malformazione facciale dovuta ad una malattia genetica. Il suo sogno è diventare un astronauta perché secondo lui, nello spazio, nessuno sarebbe costretto a vedere il suo viso, protetto da un casco. Anche se la sua famiglia, ma soprattutto sua madre, lo sostiene sempre, lui ritiene di essere un mostro e si vergogna di andare in giro, perciò indossa ogni volta che esce di casa proprio un casco da astronauta. Un giorno, nella nuova scuola che frequenta, incontra una bambina, Charlotte, che si rivela amichevole e comprensiva nei suoi confronti passando la maggior parte del suo tempo insieme a Auggie per fare in modo che non stia sempre solo. Quando viene organizzata una gita, all’inizio Auggie è un po’ turbato da questa possibilità e non è sicuro di riuscire ad andare, ma poi si fa coraggio e prende il pullman insieme agli altri ragazzi e quando torna, il preside gli dà anche un riconoscimento perché è stato un esempio per tutti i ragazzi. Questo film insegna che non è importante la bellezza esteriore, ma quella interiore: ciò significa che le persone non devono essere giudicate per il loro aspetto, ma per il loro modo di fare e per il loro comportamento.

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