Lo sciame meteorico delle Geminidi, di Varvara Conzatti





Nel mese di dicembre è possibile riuscire ad osservare un fenomeno naturale di estrema bellezza, ovvero lo sciame meteorico delle Geminidi. La notte tra il 13 e il 14 una scia di stelle cadenti assai luminose ha attraversato la volta celeste. Di norma, una stella cadente si crea dalla distruzione di comete che si infiammano quando sono vicine all’atmosfera terrestre, mentre le Geminidi sono residui di un asteroide rilevato dalla Nasa negli anni ’80: il Phaeton 3200. Esso raggiunge una distanza molto ravvicinata al Sole a intervalli di circa un anno e mezzo e con grande probabilità è la causa per cui i ghiacci di questa cometa ormai rocciosi si sono sciolti. In aggiunta, il nome del corpo celeste ha origine dal personaggio mitologico Fetonte, che non riuscì a controllare il Carro del Sole e di conseguenza incenerì la parte di cielo corrispondente alla Via Lattea. Il nome delle Geminidi, invece, è collegato alla costellazione dei Gemelli che corrisponde al punto da cui provengono. Fino al 19 dicembre si potrà assistere a questo fenomeno senza telescopi o attrezzatura specifica e si potranno avvistare fino a 100 meteore in un’ora.



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